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26 aprile 2004
L'eiaculazione precoce

L’eiaculazione precoce, definita come “l’eiaculazione persistente o ricorrente con minima stimolazione prima, durante o immediatamente dopo la penetrazione e prima che la persona lo desideri”, rappresenta il più frequente motivo di consulto andrologico. Pressoché tutti gli uomini, almeno una volta nella loro vita sessuale, hanno sperimentato l’eiaculazione precoce.

 

L’avvento delle terapie orali per la disfunzione erettile ha reso gli uomini meno riluttanti ad affrontare col Medico le problematiche relative alla propria sessualità;  nonostante la possibilità di acquisire informazioni da un numero sempre più ampio di Pazienti  permane una notevole incertezza sulle cause, sulle indagini necessarie per la diagnosi, sul tipo e l’efficacia stessa delle terapie.

Esistono forme diverse di eiaculazione precoce: in alcuni casi essa si manifesta sin dalle prime esperienze sessuali, in altri  compare dopo un periodo di normale attività eiaculatoria. La diagnosi è sempre basata sull’individuazione (o per meglio dire sull’esclusione) di anomalie morfologiche del pene come il frenulo breve o condizioni di malattia come la prostatite, l’infiammazione acuta o cronica della prostata, che possano essere ritenute responsabili dell’eiaculazione precoce; tali patologie devono essere opportunamente trattate.

Nella maggior parte dei casi, in assenza di una causa dimostrabile,  l’eiaculazione precoce deve essere considerata un disturbo del comportamento sessuale; negli ultimi tempi tuttavia si sono moltiplicate le prove che l’eiaculazione precoce possa essere ricondotta ad una anomalia delle funzioni nervose che regolano l’erezione del pene e l’eiaculazione.

Per tale motivo la terapia dell’eiaculazione precoce consiste in un trattamento integrato basato da un lato sull’adozione da parte della coppia di manovre comportamentali destinate a facilitare il controllo dell’eiaculazione, dall’altro sull’uso di farmaci che modifichino la risposta nervosa del pene, allungando l’intervallo tra l’inizio della stimolazione erotica e l’orgasmo. Le tecniche comportamentali e i farmaci utilizzati in tali casi sono abbastanza numerosi e la loro scelta deve essere effettuata dal Medico tenendo conto delle modalità con cui il disturbo si manifesta in ciascun individuo; in tal modo è possibile curare definitivamente più del 90% degli uomini affetti da eiaculazione precoce.